Bandi e contributi

Voucher MIMIT:
lo sportello è aperto

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Compilazione

Aperta dal 20 ottobre

Invio

Dalle 12:00 del 10 novembre

Chiusura

20 gennaio 2027, ore 12:00

Dove

Area riservata Invitalia

Alle 12:00 di martedì 20 ottobre 2026 si è aperta la fase di compilazione delle domande del Voucher Cloud e Cybersecurity del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), il contributo a fondo perduto del 50% fino a 20.000 euro per PMI e lavoratori autonomi. La pagina di Invitalia dedicata all’incentivo è passata allo stato «Attivo», con il pulsante «Compila la domanda» che porta all’area riservata. Da oggi, quindi, la domanda si costruisce davvero; si spedisce dal 10 novembre.

Cosa è cambiato tra il 19 e il 20 ottobre

Il 19 ottobre il MIMIT ha aggiornato la pagina della misura: la «Guida alla compilazione» punta ora all’indirizzo ufficiale della guida interattiva di Invitalia, lo sportello dimostrativo con le stesse sezioni della domanda vera. Il Ministero continua a scrivere che il link per l’invio sarà reso disponibile «in tempo utile»: in pratica è la stessa area riservata di Invitalia in cui si compila dal 20 ottobre, non un portale diverso. Le FAQ ufficiali sono ferme all’aggiornamento del 12 ottobre: 52 risposte per i fornitori, 42 per i beneficiari. Nessun decreto nuovo, nessun cambio di date o importi.

Cosa si può fare da oggi

  • Censire l’impresa in «Anagrafica e deleghe». Il legale rappresentante entra con SPID, CIE o CNS, aggiunge l’impresa con il codice fiscale e conferma i dati del Registro Imprese. Da lì può delegare un consulente o un collaboratore, in lettura o in scrittura: il delegato compila, la firma resta del legale rappresentante. Il lavoratore autonomo non si censisce, ma può delegare con una delega firmata digitalmente.
  • Compilare le sezioni della domanda. Informazioni sull’impresa (proponente, legale rappresentante, firmatario, referente); piano degli investimenti, con la descrizione dello stato di partenza e degli obiettivi fino a 5.000 caratteri ciascuno, la durata prevista, una sola sede e le spese per categoria, ciascuna con la tipologia e il codice identificativo del fornitore; dichiarazioni; generazione della domanda e allegati.
  • Inserire solo voci del catalogo del fornitore. La piattaforma accetta esclusivamente i servizi e i prodotti presenti nel catalogo pubblicato dal fornitore nell’elenco del Ministero, con il relativo codice. Una voce fuori catalogo non è ammissibile. Nella filiera vendor, distributore e system integrator vale il codice di chi è accreditato per la tipologia; offerta e fattura restano del rivenditore.
  • Allegare offerte firmate e dichiarazione sulla polizza. L’offerta del fornitore va firmata e deve contenere identificativo del fornitore, codici dei servizi, stato di partenza, miglioramento previsto e quadro economico con modalità di acquisto e canoni. La dichiarazione sull’assicurazione contro i rischi catastrofali va resa sul modello del Ministero e vale anche per i beni in affitto, leasing o comodato.

Cosa non fare, adesso

Non comprare. Le spese sono ammissibili solo se sostenute dopo la presentazione della domanda, e nel fac-simile del MIMIT il programma risulta già avviato anche con un solo contratto, ordine, fattura o acconto: la compilazione aperta non cambia nulla, finché la domanda non è inviata. Non cambiare idea dopo. La scelta tra acquisto diretto e abbonamento di almeno 24 mesi va fatta prima: dopo la domanda non si passa dall’uno all’altro. Una domanda sola. Può contenere più prodotti e fornitori, ma una volta trasmessa non si integra; se ne presenta un’altra solo dopo un rigetto.

Cosa succede il 10 novembre

Alle 12:00 si apre l’invio. Le domande vengono istruite in ordine cronologico di presentazione, con istruttoria di Invitalia entro 60 giorni e CUP attribuito alla presentazione, fino a esaurimento dei 150 milioni, dei quali 71.065.813,34 euro riservati a otto regioni del Mezzogiorno. Lo sportello resta formalmente aperto fino alle 12:00 del 20 gennaio 2027, ma se le risorse finiscono prima il Ministero lo chiude e lo comunica. Per questo conviene arrivare al 10 novembre con la domanda già compilata, gli allegati caricati e il codice fiscale del firmatario pronto, e inviare quel giorno.

Cosa facciamo noi

AtWorkStudio è fornitore abilitato in tutte e cinque le categorie, con 23 servizi a catalogo. Per chi ha già deciso di fare domanda prepariamo l’offerta firmata nel formato del Ministero, con lo stato di partenza verificato e messo per iscritto, e affianchiamo la compilazione nell’area riservata. Per chi non ha ancora deciso, lo strumento gratuito di verifica dei requisiti dice in pochi passaggi se l’azienda rientra e con quale contributo stimato. I dettagli, la checklist delle dodici cose da avere pronte e i pulsanti verso la piattaforma e la guida interattiva sono nella pagina del voucher.

Domande frequenti

Le domande arrivate nei primi due giorni di sportello aperto.

Fonti

  • MIMIT, pagina «Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security», ultima modifica 19 ottobre 2026 (sportello in due fasi, guida alla compilazione, link per l’invio «in tempo utile»)
  • Invitalia, pagina «Voucher cloud e cybersecurity», stato «Attivo», apertura 20 ottobre 2026 e chiusura 20 gennaio 2027, pulsante «Compila la domanda»; guida interattiva alla compilazione della domanda
  • MIMIT, «Presentazione VCC – Sportello Beneficiari», webinar del 15 ottobre 2026
  • MIMIT, FAQ «Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security», aggiornate al 12 ottobre 2026
  • MIMIT, Decreto direttoriale 4 agosto 2026, termini e modalità di presentazione delle domande

Arriva al 10 novembre con la domanda già pronta

Siamo fornitore abilitato in tutte e cinque le categorie. Verifica i requisiti con lo strumento gratuito, poi costruiamo insieme offerta, stato di partenza e piano di spesa, e ti affianchiamo nella compilazione.