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Sedi, connettività, applicazioni e dove risiedono, identità e dispositivi, flussi tra i segmenti, servizi esposti, cosa è già in uso e cosa ha senso tenere.

Cybersecurity › Firewall e sicurezza di rete
Firewall principale in cloud, sedi collegate con tunnel privati, accesso alle applicazioni per identità e non per indirizzo, protezioni che seguono le persone anche fuori dall’azienda. Progettiamo, realizziamo e gestiamo la sicurezza di rete per aziende con una sede o con cinquanta. Oppure affianchiamo il tuo team solo sulla parte che ti serve: architettura, consulenza o gestione.
Le persone lavorano da casa, dai clienti, dal telefono. Le applicazioni stanno in cloud. Le sedi sono più di una e cambiano. Un firewall che difende solo la porta dell’ufficio protegge il posto dove i dati non stanno più. Il perimetro, oggi, è l’identità di chi accede e lo stato del dispositivo da cui accede: è attorno a questo che va disegnata la rete.
Il firewall principale sta in cloud. Le sedi si collegano a lui con tunnel privati, il carico e la protezione anti-DDoS stanno lì, i gateway di sede diventano periferici. Con una sede o con cinquanta, l’architettura è la stessa.
L’accesso alle applicazioni si concede per identità e stato del dispositivo, non per indirizzo IP: Zero Trust Network Access al posto della VPN, e le stesse protezioni sull’endpoint quando esce dall’azienda.
Firmware, policy, monitoraggio e log sono lavoro quotidiano, non un’installazione. Lo facciamo noi da remoto, con avvisi automatici e tempi di intervento definiti nel contratto. Oppure lo fa il tuo team con il nostro disegno.
Come lavoriamo
Quattro passi. Puoi affidarceli tutti o fermarti dove il tuo team prende in mano il progetto: il disegno resta lo stesso.
Sedi, connettività, applicazioni e dove risiedono, identità e dispositivi, flussi tra i segmenti, servizi esposti, cosa è già in uso e cosa ha senso tenere.
Perimetro in cloud e ruolo dei gateway di sede, segmentazione, accesso per identità, alta disponibilità, log e monitoraggio. Piattaforme scelte insieme, non a catalogo.
Firewall in cloud, gateway, tunnel tra le sedi, policy, ZTNA e migrazione degli accessi. Il vecchio firewall resta acceso fino al cambio, con finestre concordate.
Firmware e policy da remoto, monitoraggio continuo con avvisi automatici, log nel SIEM, test di failover e revisioni periodiche delle regole.
Non partiamo dal prodotto: partiamo da dove stanno i tuoi dati e da come lavorano le tue persone. Per i gateway di sede la nostra scelta di riferimento sono piattaforme gestite da cloud, senza licenze ricorrenti per funzione, con hardware intestato a te che puoi acquistare anche direttamente. Per il firewall in cloud, appliance virtuali open source o commerciali. Il firewall che hai già, di qualunque marca, lo gestiamo tramite partner e distributori.
L’hardware lo vendiamo, lo gestiamo se è tuo o lo includiamo nel canone del servizio: scegli tu. Le modalità di uscita dal servizio sono scritte nel contratto, come richiedono le nostre certificazioni ISO/IEC 27001, 27017 e 27018. La protezione dell’endpoint è sulla pagina EDR e XDR, la verifica periodica delle vulnerabilità su Vulnerability Assessment e Penetration Test, la gestione degli incidenti per la NIS2 sul CSIRT in outsourcing.
Il firewall principale in cloud e le sedi come rami: stessa architettura per una sede o per cinquanta, con protezione anti-DDoS e capacità che crescono senza cambiare hardware.
Gateway in coppia attivo/passivo con test di failover periodici quando previsti dal contratto; attivo/attivo con appliance virtuali dove il fermo non è ammesso.
Un solo punto di raccolta per rete, identità ed endpoint: log correlati, ricerche e report pronti per audit NIS2 e ISO/IEC 27001, e un punto di partenza concreto per la risposta agli incidenti.
Servizio erogato da un’azienda certificata per sicurezza delle informazioni, sicurezza cloud, protezione dei dati personali e qualità. Membri di Clusit.
Le domande che riceviamo prima di ridisegnare un perimetro.
Non partiamo dalla marca ma dall’architettura, e poi scegliamo con te. Per i gateway di sede la nostra scelta di riferimento è UniFi: siamo partner del programma UniFi Enterprise, con accesso al portfolio Enterprise, ai distributori autorizzati e al supporto partner; l’hardware resta intestato a te e puoi acquistarlo anche direttamente. Per il firewall principale in cloud e per i casi in cui serve l’alta disponibilità attivo/attivo usiamo pfSense come appliance virtuale in Azure. Abbiamo competenze dirette anche su Fortinet e WatchGuard e gestiamo qualunque altra marca tu abbia già, tramite partner e distributori. Se hai un firewall che funziona, non ti chiediamo di cambiarlo: ti chiediamo di lasciarcelo gestire bene.
Perché è lì che stanno i dati e le applicazioni, ed è lì che convergono le persone da casa, dai clienti e dalle sedi. Un firewall in cloud, realizzato come appliance virtuale, riceve il traffico di tutte le sedi attraverso tunnel privati, applica le stesse policy a tutti, si difende dagli attacchi volumetrici con la protezione anti-DDoS del cloud e cresce di capacità senza cambiare hardware. Il gateway di sede resta, ma diventa periferico: chiude il perimetro locale, segmenta la rete interna e collega la sede all’hub. Con una sede o con cinquanta l’architettura non cambia, cambia solo il numero di rami.
La VPN classica apre a chi si collega un pezzo intero di rete, e per questo la usiamo solo dove serve davvero. Lo ZTNA (Zero Trust Network Access) concede l’accesso alla singola applicazione in base all’identità della persona e allo stato del suo dispositivo, senza esporre la rete: è la nostra scelta di riferimento, realizzata con un overlay su WireGuard e control plane europeo oppure con Microsoft Entra Global Secure Access per chi vive in Microsoft 365. SASE (Secure Access Service Edge) è il passo successivo: rete e sicurezza dell’accesso erogate come un unico servizio cloud per utente, con ZTNA, firewall, filtro web e controllo delle applicazioni SaaS in un solo punto. Ha senso per organizzazioni distribuite con molte sedi e molti utenti mobili. Progettiamo architetture SASE e SSE e le integriamo con identità, rete e firewall in cloud; la piattaforma la scegliamo insieme, in base a dove vuoi che passi il tuo traffico.
Nelle sedi che non possono fermarsi installiamo i gateway in coppia, in alta disponibilità attivo/passivo: se uno si guasta l’altro subentra con la stessa configurazione, e se il contratto lo prevede eseguiamo test di failover periodici, così la ridondanza è verificata e non solo dichiarata. Dove nemmeno quel passaggio è ammesso, usiamo appliance virtuali in configurazione attivo/attivo. La configurazione è comunque salvata in cloud e ripristinabile su un apparato di ricambio. La sostituzione dell’hardware passa dal programma partner e dai distributori, con i tempi definiti nel contratto.
Con entrambi, e in quattro modi diversi. Per chi non ha un team di rete interno eroghiamo il servizio completo: progettazione, realizzazione e gestione quotidiana. Per chi ha un IT interno o un fornitore in sede possiamo fare solo l’architettura e il progetto, che poi realizzano loro; solo la consulenza, per decisioni, audit e adeguamenti normativi; oppure solo la gestione del firewall e della rete che già esistono, di qualunque marca. Un’azienda con una sede e una con cinquanta sedi in tre paesi hanno esigenze diverse, ma la stessa domanda: chi disegna il perimetro e chi lo tiene in ordine ogni giorno.
Voucher Cloud e Cybersecurity MIMIT 2026
AtWorkStudio è fornitore abilitato. Il contributo copre il 50% della spesa, fino a 20.000 euro, in acquisto diretto o con abbonamento di almeno 24 mesi. La domanda va presentata prima dell’acquisto: compilazione dal 20 ottobre 2026, invio dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027, in ordine cronologico.
Codici da indicare nella domanda
VCCFA2600000145-A1VCCFA2600000145-A2VCCFA2600000145-A3VCCFA2600000145-A4VCCFA2600000145-B2VCCFA2600000145-B4VCCFA2600000145-C3Raccontaci quante sedi hai, dove stanno le applicazioni e come accedono le persone oggi. Ti diciamo che architettura ha senso e quale parte conviene affidare a noi. La sicurezza di rete si completa con EDR e XDR sugli endpoint e con la gestione dell’identità digitale.