Hardware cybersecurity
5 servizi ammessi
- Firewall
A1 - Firewall di nuova generazione (NGFW)
A2 - Router e switch
A3 - Prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS)
A4 - Altre soluzioni hardware
A9

Fornitore abilitato MIMIT · Fondo perduto fino al 50%
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato 150 milioni di euro in voucher per PMI e professionisti che adottano servizi cloud e cybersecurity. AtWorkStudio è fornitore abilitato nell’elenco ufficiale (codice VCCFA2600000145), per tutte le categorie del bando: potrai utilizzare il contributo direttamente con noi.
Decreto direttoriale 29 luglio 2026 · Elenco dei fornitori ammessi
Il voucher si può spendere solo con i fornitori iscritti nell’elenco ufficiale del Ministero, consultabile sulla piattaforma Invitalia. Questa è la nostra voce di registro — con i codici servizio che indicherai nella domanda.
AtWorkStudio S.r.l.
Codice fornitore
VCCFA2600000145
23 servizi ammessi · 5 categorie su 5
5 servizi ammessi
A1A2A3A4A96 servizi ammessi
B1B2B3B4B5B95 servizi ammessi
C1C2C3C4C96 servizi ammessi
D1D2D3D4D5D91 servizio ammesso
E1Nella domanda di voucher ogni servizio va indicato con il suo codice identificativo: il codice fornitore seguito dalla sigla del servizio. Per esempio, storage e backup con AtWorkStudio è
VCCFA2600000145-C2
Da qui all’invio delle domande (dal 10 novembre 2026) prepareremo insieme il piano di spesa con i codici già corretti — è il dettaglio che evita domande respinte per errori formali.
Bando Innovazione Digitale 2026 (PI26) — Camera di Commercio dell’Emilia
Sportello chiuso il 30 luglio 2026. Per chi ha presentato domanda, l’istruttoria segue l’ordine cronologico di invio; la nostra analisi del bando resta disponibile.
Possono richiedere il voucher le microimprese, le piccole e medie imprese (PMI) e i lavoratori autonomi con partita IVA, inclusi i liberi professionisti. È richiesta una connessione internet con almeno 30 Mbps in download.
Il voucher copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario. La spesa minima ammissibile è di 4.000 euro. Il contributo è a fondo perduto e non va restituito.
Il voucher copre cinque categorie: hardware cybersecurity (firewall, NGFW, IPS), software cybersecurity (antivirus, SIEM, crittografia), cloud IaaS e PaaS (VM, storage, backup, VPN), cloud SaaS (ERP, CRM, Microsoft 365, e-commerce) e servizi professionali di configurazione e supporto (fino al 30% del piano di spesa).
Le date sono fissate dal decreto direttoriale del 4 agosto 2026: la compilazione delle domande apre alle 12:00 del 20 ottobre 2026 sulla procedura informatica MIMIT (servono SPID/CNS/CIE, PEC attiva e firma digitale, fino al rilascio del codice di predisposizione); l’invio va dalle 12:00 del 10 novembre 2026 alle 12:00 del 20 gennaio 2027, con istruttoria in ordine cronologico fino a esaurimento fondi. Il punto più importante: le spese sono ammissibili solo se sostenute dopo la presentazione della domanda — chi acquista prima perde il contributo.
La domanda deve includere una dichiarazione sull’effettivo stato di partenza cloud e sicurezza e sul miglioramento previsto, con evidenza delle nuove soluzioni tecnologiche. Non basta allegare un preventivo: anche le offerte dei fornitori devono riportare i codici identificativi dei servizi, descrivere lo stato di partenza e l’upgrade garantito. Il piano è escluso in quattro casi: prestazioni analoghe a quelle già in uso, aggiornamento di versione senza miglioramento sostanziale, estensione di una licenza già posseduta, aumento di postazioni o utenze. Un fornitore abilitato serio costruisce l’offerta già in questa logica.
Il voucher è utilizzabile esclusivamente con fornitori iscritti nell’elenco ufficiale del Ministero, consultabile sulla piattaforma Invitalia: acquistare servizi da un fornitore non abilitato significa non poter accedere al contributo. Nella domanda ogni servizio va indicato con il codice identificativo del fornitore. AtWorkStudio è in elenco con il codice VCCFA2600000145.
Sì. AtWorkStudio è fornitore abilitato nell’elenco definito con decreto direttoriale MIMIT del 29 luglio 2026, con codice VCCFA2600000145, per tutte e cinque le categorie del bando: hardware cybersecurity, software cybersecurity, cloud IaaS/PaaS, cloud SaaS e servizi professionali (23 servizi ammessi in totale). L’azienda è certificata ISO 9001, ISO/IEC 27001, ISO/IEC 27017 e ISO/IEC 27018 e dispone di servizi qualificati ACN.
Sì. Per le imprese lombarde è aperto il Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026 di Unioncamere Lombardia: 50% a fondo perduto fino a 10.000 €, invio dal 28 luglio in ordine cronologico. La consulenza e la formazione (obbligatorie, 30-70% del progetto) possono essere erogate solo da fornitori qualificati, tra cui gli iscritti all’Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie 4.0 — AtWorkStudio è iscritta. Il Bando Innovazione Digitale 2026 (PI26) della Camera di Commercio dell’Emilia ha invece chiuso lo sportello il 30 luglio 2026. I contributi possono convivere, destinandoli a spese diverse.
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