Bandi e contributi

Voucher MIMIT:
l’elenco fornitori è ufficiale

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Aggiornamento 14 agosto 2026

Con il decreto direttoriale del 4 agosto 2026 il MIMIT ha fissato le date dello sportello: compilazione delle domande dalle 12:00 del 20 ottobre 2026 (con SPID/CNS/CIE, PEC attiva e firma digitale) e invio dalle 12:00 del 10 novembre 2026 alle 12:00 del 20 gennaio 2027, in ordine cronologico fino a esaurimento fondi. Circa 71 dei 150 milioni sono riservati alle regioni del Mezzogiorno. Tre vincoli da non sottovalutare: la domanda deve includere una dichiarazione sull’effettivo stato di partenza cloud e sicurezza e sul miglioramento previsto (non basta allegare il preventivo: anche le offerte dei fornitori devono descrivere lo stato di partenza e l’upgrade garantito, con i codici identificativi dei servizi); il piano viene escluso se si limita a prestazioni analoghe a quelle già in uso, a un cambio di versione senza miglioramento sostanziale, a un’estensione di licenza o a un aumento di postazioni; e le spese sono ammissibili solo se sostenute dopo la presentazione della domanda.

Dotazione nazionale150 mln €
Contributo a fondo perduto50%, fino a 20.000 €
Elenco fornitori definitoDecreto 29 luglio
AtWorkStudio in elenco23 servizi, 5/5 categorie

Il passaggio che le PMI aspettavano da mesi è arrivato: con il decreto direttoriale del 29 luglio 2026 il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) ha definito l’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti agevolabili con il Voucher Cloud e Cybersecurity — la misura da 150 milioni di euro che coprirà il 50% delle spese in cloud e sicurezza informatica, fino a 20.000 € per beneficiario. L’elenco è la chiave di tutto il meccanismo: il voucher si potrà spendere solo presso i fornitori che ne fanno parte. L’ultimo tassello è arrivato con il decreto del 4 agosto: compilazione delle domande dal 20 ottobre, invio dal 10 novembre 2026. Il tempo che resta è quello giusto per prepararsi.

Cosa è successo e cosa manca

TappaQuandoStato
Disciplina della misura (decreto ministeriale)18 luglio 2025Fatto
Modalità di formazione dell’elenco fornitori21 novembre 2025Fatto
Iscrizione dei fornitori (istanze su Invitalia)4 marzo – 27 maggio 2026Chiusa
Definizione dell’elenco dei fornitori abilitati29 luglio 2026Fatto — è la novità
Apertura dello sportello per le domandeCompilazione dal 20 ottobre, invio 10 novembre 2026 – 20 gennaio 2027Date fissate (decreto 4 agosto)
Erogazione del contributoDopo la concessioneMax 2 quote (50% + saldo)

Il punto operativo: le domande non sono ancora aperte, e chi promette il contrario sta vendendo fumo. Ma la pubblicazione dell’elenco era l’ultimo prerequisito formale — dalla pagina ufficiale dell’incentivo: «termini e modalità di presentazione delle domande saranno definiti con successivo provvedimento direttoriale, in esito alla formazione dell’elenco». L’esito c’è, e la mossa è arrivata: il decreto del 4 agosto 2026 ha fissato le date dello sportello.

Come si consulta l’elenco (e come si legge)

L’elenco è pubblicato sulla piattaforma Invitalia e si consulta accedendo con identità digitale. Per ogni fornitore riporta denominazione, PEC, codice fiscale e — questa è la parte che conta — le singole tipologie di servizio per cui è abilitato, ciascuna con un codice identificativo composto dal codice fornitore più la sigla del servizio (ad esempio VCCFA2600000145-C2 per storage e backup). Quei codici finiranno nella domanda di agevolazione.

La cosa scomoda da sapere: l’abilitazione è per singola tipologia, non per fornitore. Un fornitore può essere in elenco solo per l’hardware ma non per i servizi cloud, o viceversa. Se il piano di spesa mescola firewall, backup in cloud e configurazione — lo scenario più comune — ogni voce deve corrispondere a una tipologia per cui il fornitore scelto è abilitato. Verificarlo prima evita di scoprire allo sportello che metà del piano non è ammissibile.

AtWorkStudio è in elenco, con tutte le categorie

Per quanto ci riguarda: AtWorkStudio è fornitore abilitato con il codice VCCFA2600000145, per tutte e cinque le categorie del bando — hardware cybersecurity (firewall, NGFW, router e switch, IDS/IPS), software cybersecurity (antivirus, monitoraggio, crittografia, SIEM, gestione vulnerabilità), cloud IaaS e PaaS (virtual machine, storage e backup, network e security, database), cloud SaaS (contabilità, HRM, ERP con funzioni AI, CMS ed e-commerce, CRM e centralino) e servizi professionali di configurazione e supporto. In totale 23 servizi ammessi: un piano di spesa completo può essere costruito con un unico fornitore, codici inclusi. L’elenco completo, voce per voce, è nella pagina dedicata al voucher.

Una precisazione doverosa, come sempre: l’abilitazione riguarda il fornitore, non garantisce il contributo al beneficiario — che dipenderà dai requisiti, dal plafond de minimis disponibile e dall’ordine di presentazione quando lo sportello aprirà.

Cosa fare adesso, prima dello sportello

  • 1Verifica dei requisiti — PMI o lavoratore autonomo con partita IVA, connettività di almeno 30 Mbps in download e plafond de minimis disponibile nel triennio. Sono le condizioni che il Ministero controllerà per prime.
  • 2Piano di spesa — minimo 4.000 €, con soluzioni nuove o migliorative rispetto a quelle già in uso (i doppioni non sono ammissibili) e servizi professionali entro il 30% del totale. Acquisto diretto, abbonamento di almeno 24 mesi, o una combinazione.
  • 3Fornitore e preventivi — scegliere un fornitore abilitato per tutte le voci del piano e farsi preparare i preventivi con i codici identificativi corretti. Gli sportelli a procedura cronologica premiano chi arriva con la domanda già completa.

Fonti

  • MIMIT — Decreto direttoriale 4 agosto 2026: termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione
  • MIMIT — Decreto direttoriale 29 luglio 2026: definizione dell’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti agevolabili
  • MIMIT — Decreto ministeriale 18 luglio 2025: disciplina degli interventi
  • MIMIT — Decreto direttoriale 21 novembre 2025: modalità di formazione dell’elenco
  • MIMIT — pagina dell’incentivo «Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security», aggiornata al 30 luglio 2026
  • Invitalia — Elenco dei fornitori ammessi, piattaforma vcc-elencofornitori.npi.invitalia.it

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni sull’elenco dei fornitori abilitati MIMIT.

Prepara il piano di spesa prima che apra lo sportello

Come fornitore abilitato per tutte le categorie del voucher possiamo costruire con te un piano di spesa completo — tecnologie, cloud e servizi professionali — con i codici già corretti per la domanda.