Texture di lame di vetro stratificate in blu e oro, metafora visiva dell'archiviazione email immutabile

Email Archiving · M365 · Exchange · Google Workspace

Conserva ogni email.
Ritrovala in secondi.

Archiviazione email conforme per Microsoft 365, Exchange e Google Workspace. Firma digitale RFC 3161, archivio immutabile cifrato, retention configurabile, legal hold ed eDiscovery full-text. Un archivio centralizzato, separato dalla mailbox, che sopravvive a cancellazioni accidentali, migrazioni e turnover.

Microsoft 365 · Exchange · Google Workspace · Cloud o on-premise
Cosa include

Un archivio progettato per compliance, audit e continuità.

Ingestion multi-metodo

Journaling SMTP in tempo reale per la massima conformità, più connettori nativi per Exchange, Microsoft 365, Microsoft Graph, Google Workspace e Zimbra. Connettore IMAP per qualsiasi altro mail server. Import batch di archivi PST/OST ed EML (oltre 20 formati compressi supportati).

Archivio firmato RFC 3161

Ogni email è firmata digitalmente con marcatura temporale certificata RFC 3161 e cifrata AES-256. L'integrità del messaggio può essere verificata anche in modo indipendente dall'archivio, requisito chiave per produrre email come prova in contenzioso.

Privacy Officer dedicato

Ruolo separato dall'amministratore di sistema: anche gli admin devono richiedere autorizzazione al Privacy Officer per accedere a dati sensibili, via OTP time-based con validità 15 minuti. Ogni azione compiuta sotto autorizzazione è tracciata e riportata.

Legal Hold e Retention

Policy di conservazione basate su ricerche salvate: la retention si applica solo ai messaggi che corrispondono a un filtro. Legal hold bloccante per contenziosi, ispezioni e indagini — le email preservate non possono essere eliminate né sovrascritte fino al rilascio del blocco.

eDiscovery full-text istantaneo

Ricerca nell'intero contenuto delle email — corpo, oggetto, mittente, destinatari, ownership, nomi file degli allegati — su milioni di messaggi in millisecondi. Ricerche avanzate salvabili e condivisibili con altri utenti autorizzati, per audit collaborativi.

Accesso ovunque ed export flessibile

Consultazione via Outlook add-in, web console e Progressive Web App mobile — l'archivio è sempre a portata di utente finale. Export per utente, ricerca salvata o intervallo temporale in formato EML, ZIP o PST per consegne a magistratura o migrazione verso altri sistemi.

Compatibile con PEC (Posta Elettronica Certificata)

Le caselle PEC vengono archiviate tramite connettore IMAP dedicato che preserva la validità legale della ricevuta di accettazione, della ricevuta di consegna e della busta di trasporto. Un requisito critico per aziende italiane soggette a obblighi di conservazione fiscale, contenziosi civili e rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Come funziona

Dalla mailbox all'archivio immutabile, in un flusso continuo.

Ogni email in entrata e in uscita viene copiata in tempo reale su un archivio esterno al mail server, indicizzata per la ricerca full-text e protetta da policy di retention e legal hold. Funziona con Microsoft 365, Exchange, Google Workspace, Zimbra e qualsiasi server SMTP o IMAP.

Sorgente

Mail server

Microsoft 365, Exchange, Google Workspace, Zimbra o qualsiasi server SMTP / IMAP. Supporto PEC via connettore dedicato.

Cattura

Journaling

Journaling SMTP in tempo reale o connettori nativi Exchange / M365 / Graph / Google / Zimbra.

Conservazione

Archivio Immutabile

Firma RFC 3161, cifratura AES-256, retention e legal hold. Multi-volume per alta affidabilità.

Accesso

eDiscovery

Ricerca full-text da Outlook, web o app mobile. Export EML, ZIP o PST per audit e contenziosi.

Perché archiviare (e non solo backuppare)

Backup e archiving rispondono a esigenze diverse.
Serve entrambi.

Il backup serve a ripristinare dati in caso di incidente. L'archiving serve a conservare in modo immutabile per obblighi normativi, contenziosi e continuità organizzativa. Sono complementari, non alternativi.

Molte normative richiedono conservazione separata, tracciabile e non alterabile: GDPR, NIS2, conservazione fiscale decennale, obblighi di settore (sanità, finance, PA).

GDPR

Residenza dati in UE, controllo degli accessi e tracciabilità completa. Base giuridica documentata per la conservazione prolungata delle comunicazioni aziendali.

NIS2

Supporta i requisiti della Direttiva (UE) 2022/2555: conservazione di prove e log per la gestione degli incidenti e le notifiche all'autorità competente.

Conservazione 10 anni

Policy di retention compatibili con gli obblighi civilistici e fiscali italiani per la conservazione delle comunicazioni aziendali e delle fatture allegate.

ISO 27001 · 27017 · 27018 · 9001

Progettato e gestito da un'azienda certificata per sicurezza delle informazioni, sicurezza cloud, protezione dei dati personali e qualità.

Domande frequenti

Tutto quello che serve sapere prima di scegliere.

Qual è la differenza tra backup email e email archiving?
Il backup serve a ripristinare dati in caso di incidente — cancellazioni accidentali, corruzione, ransomware. L'archiving serve a conservare in modo immutabile per obblighi normativi, contenziosi e continuità organizzativa. Sono complementari: il backup risponde alla domanda "posso ripristinare?", l'archiving risponde a "posso dimostrare?". Molte normative richiedono entrambi.
Quali mail server sono supportati?
Il servizio funziona con Microsoft 365, Exchange on-premise, Google Workspace, Zimbra e qualsiasi altro mail server compatibile SMTP o IMAP. L'ingestion può avvenire via Journaling SMTP in tempo reale (massima conformità), connettori nativi con polling giornaliero delle mailbox, o batch import di archivi PST / OST / EML esistenti.
L'archivio è compatibile con PEC?
Sì. Le caselle PEC (Posta Elettronica Certificata) vengono archiviate tramite connettore IMAP dedicato che preserva la validità legale della ricevuta di accettazione, della ricevuta di consegna e della busta di trasporto. Questo è un requisito critico per aziende italiane soggette a obblighi di conservazione fiscale e per chi intrattiene rapporti con la Pubblica Amministrazione.
Cos'è la firma RFC 3161 e come posso verificarla in tribunale?
RFC 3161 è lo standard internazionale per la marcatura temporale certificata. Ogni email archiviata riceve una firma digitale con timestamp rilasciato da un'autorità di certificazione, che dimostra in modo inoppugnabile che il messaggio esisteva in una certa data e non è stato alterato in seguito. L'integrità può essere verificata anche in modo indipendente dall'archivio stesso: un consulente tecnico d'ufficio può ricontrollarla con strumenti standard, requisito chiave per produrre email come prova in contenzioso civile o penale.
L'archivio può essere installato on-premise o solo in cloud?
Entrambe le opzioni sono disponibili. In cloud il servizio è completamente gestito da AtWorkStudio con dati in UE. On-premise l'appliance virtuale può essere installata nel datacenter del cliente, utile per organizzazioni con policy di sovranità del dato stringenti o con requisiti di integrazione profonda con sistemi interni. In entrambi i casi lo storage può essere su volumi locali o su object storage S3, S3-compatibile, Azure Blob o FTP, con supporto multi-volume per alta affidabilità.
Quanto posso conservare le email? C'è un limite temporale o di volume?
Non ci sono limiti temporali imposti dal servizio: le policy di retention sono completamente configurabili — mesi, anni o conservazione illimitata. Puoi definire regole diverse per mailbox, gruppo, dominio, o per qualsiasi ricerca salvata (es. solo la posta di un reparto, solo email con certi allegati). Sul volume, il servizio scala linearmente: lo storage aggiunto non richiede reindicizzazione dell'archivio esistente grazie all'indicizzazione incrementale.

Hai bisogno di conservare le email in modo conforme e ricercabile?

Raccontaci i requisiti della tua organizzazione — retention, normative applicabili, volumi di mailbox. Ti mostriamo come l'Email Archiving può semplificare audit, eDiscovery e obblighi di conservazione.