Cybersecurity › Gestione Identità

L'identità è il nuovo perimetro.
Proteggila con Zero Trust.

Le credenziali compromesse sono il vettore d'attacco numero uno. Con IAM (Identity and Access Management), MFA e Conditional Access basati su Microsoft Entra ID, ogni accesso viene verificato, ogni identità protetta — ovunque si trovino i tuoi utenti.


IAM: perché l'identità è il nuovo perimetro di sicurezza

Il perimetro aziendale tradizionale non esiste più. Con il lavoro ibrido, il cloud e i dispositivi personali, l'identità digitale è diventata il punto di ingresso principale per gli attacchi. IAM (Identity and Access Management) garantisce che solo le persone giuste accedano alle risorse giuste, nel momento giusto e con il livello di privilegi appropriato.

7.000/sec

Microsoft blocca oltre 7.000 attacchi basati su password ogni secondo — il 75% in più rispetto al 2024. Il 97% degli attacchi alle identità utilizza password spray. Le credenziali compromesse restano il vettore di attacco numero uno.

99,9%

Degli attacchi basati su credenziali viene bloccato dall'autenticazione a più fattori (MFA). È la singola misura di sicurezza con il maggiore impatto sulla riduzione del rischio.

Zero Trust

Mai fidarsi, sempre verificare. Il modello Zero Trust richiede autenticazione e autorizzazione continue per ogni accesso, indipendentemente dalla posizione dell'utente o del dispositivo.


Come implementiamo la gestione delle identità digitali

Non ci limitiamo ad attivare l'MFA: progettiamo un'architettura IAM completa che si integra con la tua infrastruttura, le policy aziendali e i flussi di lavoro esistenti. Ogni implementazione è calibrata sulle esigenze specifiche dell'organizzazione e conforme ai requisiti NIS2, ISO/IEC 27001, 27017, 27018 e ISO 9001.

1. Assessment

Mappiamo identità, accessi e privilegi esistenti. Identifichiamo account orfani, permessi eccessivi, assenza di MFA e gap rispetto ai framework Zero Trust.

2. Deployment

Configurazione di Microsoft Entra ID con MFA, Conditional Access, SSO e Identity Governance. Policy personalizzate per ruolo, dispositivo e livello di rischio.

3. Monitoraggio

Monitoraggio continuo delle identità con rilevamento anomalie, alert su accessi sospetti, review periodiche dei privilegi e reportistica per audit e compliance.

Funzionalità chiave

Cosa include la nostra soluzione IAM

Una piattaforma integrata basata su Microsoft Entra ID che protegge ogni identità, ogni accesso e ogni dispositivo — dal provisioning al monitoraggio continuo.

Microsoft Entra ID

Piattaforma cloud di Identity and Access Management: directory centralizzata, gestione utenti e gruppi, integrazione con Active Directory on-premise e migrazione graduale verso il cloud.

MFA e Passwordless

Autenticazione phishing-resistant con FIDO2, passkey e Windows Hello for Business. A differenza della MFA tradizionale (SMS, OTP), questi metodi sono immuni agli attacchi adversary-in-the-middle. Non basta attivarla: configuriamo le policy per forzare metodi phishing-resistant ed eliminare i fallback deboli. Verifica la robustezza delle tue password con il nostro Password Checker.

Single Sign-On

Un'unica autenticazione per accedere a tutte le applicazioni aziendali — SaaS, on-premise e custom. Riduce la password fatigue e il rischio di credenziali riutilizzate.

Conditional Access

Policy di accesso dinamiche basate su identità, dispositivo, posizione e livello di rischio. Richiediamo dispositivi gestiti e conformi per l'accesso alle risorse critiche. Non basta acquistare una soluzione: progettiamo, configuriamo e manteniamo le policy antiphishing, aggiornandole nel tempo per rispondere a minacce reali come il Phishing-as-a-Service.

Identity Governance

Gestione del ciclo di vita delle identità umane e non-umane: provisioning e deprovisioning automatico, access review periodiche, entitlement management e separazione dei compiti (SoD). Include la gestione delle workload identity (service account, API key, managed identity) con privilegi minimi e accesso just-in-time.

Identity Monitoring

Rilevamento continuo di anomalie: accessi impossibili, password spray, token theft e comportamenti a rischio. Token Protection vincola i token ai dispositivi autorizzati, Continuous Access Evaluation (CAE) li revoca in tempo reale. Alert integrati con il SIEM aziendale.
Oltre la VPN

ZTNA: Zero Trust Network Access per sostituire la VPN aziendale

La VPN tradizionale concede accesso all'intera rete aziendale: una credenziale rubata o un device compromesso aprono la porta a movimento laterale e ransomware. Zero Trust Network Access (ZTNA) cambia paradigma — l'utente raggiunge la singola applicazione pubblicata, mai il segmento di rete, e ogni sessione viene verificata in tempo reale su identità, dispositivo e contesto.

Accesso applicativo, non di rete

Con Microsoft Entra Private Access l'utente raggiunge la singola applicazione interna pubblicata, non l'intera VLAN. Niente lateral movement possibile in caso di compromissione di un endpoint.

Verifica continua dispositivo + identità

Conditional Access valuta a ogni richiesta lo stato del dispositivo (gestito, conforme, livello di rischio Defender) e dell'utente (MFA, posizione, comportamento). Se cambia il contesto, l'accesso viene revocato in tempo reale via Continuous Access Evaluation.

Riduzione del perimetro esposto

Sostituire i client VPN tradizionali con un singolo agent Microsoft Global Secure Access su Windows, macOS e mobile consente di dismettere concentratori VPN e firewall edge esposti su Internet — superficie d'attacco e finestra di patching ridotte alla sorgente.

Perché il perimetro tradizionale non basta più

Furto di credenziali

Phishing, credential stuffing e password spray sono attacchi quotidiani. Con piattaforme Phishing-as-a-Service come Tycoon2FA (500.000 organizzazioni colpite al mese), gli attacchi adversary-in-the-middle sono industrializzati: rubano credenziali e session token in tempo reale, aggirando la MFA tradizionale. Solo MFA phishing-resistant, Token Protection e policy antiphishing configurate correttamente proteggono le identità aziendali.

Shadow IT e accessi non gestiti

Applicazioni SaaS adottate senza controllo IT, account personali usati per il lavoro, ex dipendenti con accessi ancora attivi. Senza Identity Governance, la superficie di attacco cresce invisibilmente.

Compliance NIS2 e DORA

Le normative NIS2 e DORA richiedono controllo degli accessi, autenticazione forte e tracciabilità. Una soluzione IAM strutturata soddisfa questi requisiti e documenta la conformità per gli audit.
Active Directory e identità ibrida

Hardening dell'autenticazione Active Directory: dal legacy a Kerberos

L'identità moderna convive quasi sempre con un Active Directory on-premise che parla ancora protocolli datati come NTLM. Ti affianchiamo nel metterlo in sicurezza: mappiamo dove l'autenticazione debole è ancora in uso, pianifichiamo la migrazione a Kerberos e colleghiamo l'ambiente on-premise all'identità cloud, senza interruzioni per gli utenti. Approfondisci nell'analisi tecnica su NTLM, IAKerb e LocalKDC.

Audit dei protocolli legacy

Individuiamo dove NTLM e NTLMv1 sono ancora attivi — tramite i log di autenticazione e gli eventi di sicurezza dei domain controller — e quali applicazioni, server e dispositivi ne dipendono. È il punto di partenza per ridurre la superficie d'attacco senza rompere ciò che funziona.

Migrazione a Kerberos

Pianifichiamo il passaggio da NTLM a Kerberos: nomi DNS e SPN corretti, criteri di restrizione progressiva, mitigazione degli attacchi NTLM relay (SMB signing, channel binding) e adozione delle novità Windows come IAKerb e LocalKDC dove servono account locali o server senza linea diretta al domain controller.

Identità ibrida AD ↔ Entra ID

Colleghiamo l'Active Directory on-premise a Microsoft Entra ID per un'identità unica e coerente: sincronizzazione, Single Sign-On ibrido e dismissione graduale dei protocolli deboli, fino a portare anche gli accessi legacy sotto le policy di Conditional Access e Zero Trust.

Proteggi le identità digitali della tua azienda

Contattaci per una valutazione della tua postura IAM e implementare una strategia Zero Trust basata su Microsoft Entra ID. Operiamo su tutto il territorio nazionale con esperienza in settori ad alta criticità.