Bandi e contributi

Voucher Doppia Transizione:
4,4 milioni per le MPMI lombarde

·BandiContributiLombardiaDigitalizzazionePMI
Contributo a fondo perduto50%, fino a 10.000 €
Dotazione Lombardia4,46 mln €
Invio domandeDal 28 luglio, ore 11
Consulenza + formazione30-70% del progetto

Con la Determinazione D.O. n. 174 del 2 luglio 2026, Unioncamere Lombardia ha aperto il Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026: 4.463.500 € a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese che investono in tecnologie digitali e green — cloud, cybersecurity, intelligenza artificiale, IoT — insieme a consulenza e formazione. È il primo bando lombardo del nuovo ciclo nazionale dei voucher PID (Punto Impresa Digitale), collegato al piano Transizione 5.0 e al decreto MIMIT del 17 marzo 2026. L'invio delle domande parte il 28 luglio alle 11:00, in ordine cronologico: chi arriva preparato, arriva prima.

Quanto finanzia e per chi

Il voucher copre il 50% delle spese ammissibili fino a 10.000 €di contributo, con un investimento minimo di 4.000 €. Premialità cumulabili per chi ha la certificazione della parità di genere (250 €) o il rating di legalità (150, 300 o 500 € per una, due o tre stelle). Il regime è de minimis (Reg. UE 2023/2831). Possono partecipare le MPMI con sede legale in Lombardia e un'unità produttiva nel territorio di una delle Camere di Commercio aderenti — con la dotazione ripartita per territorio:

Territorio cameraleStanziamento
Milano Monza Brianza Lodi2.500.000 €
Brescia600.000 €
Cremona-Mantova-Pavia460.000 €
Como-Lecco430.000 €
Varese380.000 €
Sondrio93.500 €

Due esclusioni da leggere subito, perché tagliano fuori più imprese di quanto sembri: la Camera di Commercio di Bergamo non aderisceall'iniziativa — le imprese con unità produttiva solo in provincia di Bergamo restano fuori — e non può partecipare chi è già stato assegnatario del Bando voucher digitali 4.0 Lombardia 2025. Completano i requisiti: DURC regolare, diritto annuale pagato e polizza contro i danni da eventi catastrofali.

La regola che decide tutto: progetto misto e fornitori qualificati

A differenza di molti bandi «compra e rendiconta», qui il progetto deve essere obbligatoriamente misto: tecnologie da una parte, consulenza e/o formazione dall'altra, con la parte di consulenza e formazione che deve pesare tra il 30% e il 70% della spesa ammissibile. Un progetto fatto solo di licenze e apparati non passa; uno fatto solo di consulenza nemmeno.

Le tecnologie ammesse (art. 7) coprono l'intero perimetro della digitalizzazione: cloud, cybersecurity e business continuity, intelligenza artificiale (machine learning, LLM, agenti AI), IoT e sensoristica, big data e analytics, robotica, manifattura additiva, ERP/MES/CRM, blockchain, realtà aumentata e virtuale, fintech e geolocalizzazione. Per i beni strumentali il fornitore è libero. Ma per consulenza e formazione no: possono essere erogate esclusivamentedai fornitori qualificati dell'art. 6 — competence center, EDIH (European Digital Innovation Hub), incubatori certificati, università ed enti accreditati, innovation ed energy manager certificati, ESCO e i fornitori iscritti all'Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie 4.0 di Unioncamere Lombardia. AtWorkStudio è iscritta a questo elenco per gli ambiti cloud, cybersicurezza e business continuity, IoT, e-commerce e pagamenti digitali — i dettagli nella pagina Certificazioni.

Tra le consulenze ammesse ci sono anche audit e piani di sviluppo digitale e green, l'implementazione delle tecnologie del bando e l'implementazione di sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni come quelli della serie ISO/IEC 27001— terreno che conosciamo bene. Attenzione invece alle esclusioni: fatture sotto i 300 €, siti web, telefonia, web advertising, beni usati e noleggi, consulenze fiscali e legali, formazione obbligatoria e certificazioni obbligatorie. E i semplici computer non sono ammissibili, se non strettamente collegati a un'altra tecnologia del bando.

Date e meccanica dello sportello

QuandoCosa succede
Dall'8 luglio, ore 10Compilazione della domanda e caricamento documenti su ReStart (InfoCamere). Il precaricamento non dà priorità.
Dal 28 luglio, ore 11Invio telematico della domanda. Sportello in ordine cronologico, per territorio camerale, con possibile chiusura anticipata a esaurimento fondi.
Entro 90 giorni (escluso agosto)Istruttoria formale e tecnica e pubblicazione degli esiti.
Entro il 30 aprile 2027Spese sostenute, quietanzate e rendicontate. Ammesse le spese dalla data di approvazione del bando (2 luglio 2026); in fattura elettronica vanno riportati la dicitura del bando e il codice CUP.

Il meccanismo è lo stesso già visto con il bando PI26 dell'Emilia: sportello cronologico, fondi per territorio, e la quota più ricca (Milano, 2,5 milioni) è anche quella con più concorrenza. Non è un click day formale, ma nei territori con meno dotazione — Sondrio ha 93.500 € — le risorse possono finire in fretta.

Cosa preparare prima del 28 luglio

  • 1Il report Selfi4.0— il self-assessment di maturità digitale, compilato o aggiornato dopo il 1° gennaio 2026, è allegato obbligatorio della domanda.
  • 2Il progetto con la proporzione giusta — tecnologie + consulenza/formazione, con la parte di servizi tra il 30% e il 70% del totale. È il vincolo su cui più domande rischiano di inciampare.
  • 3I preventivi— intestati all'impresa, con schede tecniche per i beni strumentali, e per la consulenza/formazione da un fornitore qualificato dell'art. 6 (che deve risultare iscritto all'elenco prima della presentazione della domanda).
  • 4Gli allegati amministrativi— Allegato A (progetto, via form online), Allegato B (prospetto spese con i codici fiscali dei fornitori), Allegato C (dimensione d'impresa), certificato della polizza catastrofale, firma digitale e accesso ReStart funzionanti.

Il nostro ruolo

AtWorkStudio può coprire l'intero perimetro del progetto: le tecnologie — cloud, cybersecurity, business continuity, gestione dei dati — e la consulenza qualificatarichiesta dal bando, in quanto fornitore iscritto all'Elenco pubblico di Fornitori di servizi e tecnologie 4.0 di Unioncamere Lombardia. Siamo certificati ISO/IEC 27001, 27017, 27018 e ISO 9001, con servizi cloud qualificati ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale). Una precisazione doverosa: lo sportello è cronologico e le risorse sono per territorio — nessuno può garantire l'esito della domanda, ma un progetto ben costruito e completo si prepara in pochi giorni, e i giorni utili sono questi.

Fonti

  • Unioncamere Lombardia — Bando «Voucher Doppia Transizione Lombardia» 2026, approvato con Determinazione D.O. n. 174 del 2 luglio 2026
  • Unioncamere Lombardia — FAQ del bando aggiornate al 17 luglio 2026
  • Ministero delle Imprese e del Made in Italy — Decreto 17 marzo 2026 (ciclo voucher PID 2026-2029)
  • Regolamento (UE) 2023/2831 — aiuti de minimis

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni sul Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026.

Hai un progetto digitale? I giorni utili sono questi

Come fornitore iscritto all'Elenco 4.0 di Unioncamere Lombardia possiamo coprire tecnologie e consulenza qualificata del tuo progetto: cloud, cybersecurity, business continuity. Parliamone prima dell'apertura dello sportello.