Aggiornamento 14 agosto 2026
L’elenco dei fornitori abilitati è stato pubblicato
Con il decreto direttoriale del 29 luglio 2026 il MIMIT ha definito l’elenco dei soggetti abilitati, consultabile sulla piattaforma Invitalia. AtWorkStudio è in elenco con il codice VCCFA2600000145, per tutte e cinque le categorie del bando. Il decreto del 4 agosto 2026 ha poi fissato le date: compilazione delle domande dal 20 ottobre, invio dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027. Tutti i dettagli nella news sull’elenco fornitori.
Aggiornamento 22 aprile 2026
Proroga ufficiale: iscrizione fornitori fino al 27 maggio 2026 ore 12.00
Con decreto direttoriale del 22 aprile 2026 il MIMIT ha prorogato il termine di presentazione delle istanze di iscrizione all’elenco dei fornitori, inizialmente fissato al 23 aprile 2026, alle ore 12.00 del 27 maggio 2026. AtWorkStudio ha presentato la propria istanza entro la nuova scadenza.
Bando pubblico del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)
Tutte le informazioni ufficiali, la normativa e le modalità di partecipazione sono disponibili sul portale del Ministero.
Fonte ufficiale: mimit.gov.it — «Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security»
Le tappe del bando
18 luglio 2025
Decreto ministeriale
Il MIMIT pubblica il decreto che istituisce il bando da 150 milioni di euro.
4 marzo 2026
Apertura iscrizione fornitori
Si apre lo sportello per l’accreditamento dei fornitori sul portale MIMIT.
27 maggio 2026
Chiusura iscrizione fornitori
Termine ultimo per la presentazione delle istanze di accreditamento.
29 luglio 2026
Pubblicazione elenco fornitori
Il Ministero ha pubblicato l’elenco ufficiale dei fornitori abilitati.
10 novembre 2026 – 20 gennaio 2027
Apertura sportello beneficiari
PMI e professionisti presentano domanda; compilazione sulla piattaforma MIMIT dal 20 ottobre.
Il bando
Con decreto del 18 luglio 2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando pubblico con una dotazione di 150 milioni di euro destinato a sostenere l’adozione di servizi cloud e di cybersecurity da parte di PMI e lavoratori autonomi. Il contributo è a fondo perduto, pari al 50% delle spese ammissibili, per un massimo di 20.000 euro per beneficiario. La spesa minima ammissibile è di 4.000 euro.
Chi può beneficiarne
Possono presentare domanda le microimprese, le piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi, inclusi i liberi professionisti con partita IVA, a condizione che dispongano di una connessione internet con almeno 30 Mbps in download. Il contributo è erogabile solo per l’acquisto di servizi nuovi o migliorativi rispetto a quelli già in uso.
Cosa si può acquistare
I servizi ammissibili comprendono:
- Hardware cybersecurity: firewall, NGFW, IPS
- Software cybersecurity: antivirus, SIEM, crittografia, vulnerability management
- Cloud IaaS e PaaS: VM, storage e backup, VPN, DDoS protection, database
- SaaS: ERP, HRM, CRM, CMS, e-commerce, UCC/PABX
- Servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, nel limite del 30% del piano di spesa totale
L’acquisto può avvenire tramite acquisto diretto, con piano di spesa entro 12 mesi, oppure in abbonamento, con durata minima 24 mesi e agevolazione limitata ai primi 24.
Un vincolo fondamentale
I servizi devono essere erogati esclusivamente da fornitori iscritti nell’elenco ufficiale del Ministero. Non è sufficiente che il servizio sia tecnicamente valido: il fornitore deve essere accreditato MIMIT. Questo è il requisito di ammissibilità che distingue chi può fatturare a valere sul voucher da chi non può farlo.
La posizione di AtWorkStudio
AtWorkStudio con sede a Piacenza, ha già presentato istanza di iscrizione all’elenco dei fornitori abilitati tramite il portale MIMIT. I servizi proposti rientrano nelle categorie ammissibili e AtWorkStudio è in possesso delle certificazioni richieste dal decreto: ISO 9001, ISO/IEC 27001 e 27017 — oltre alla ISO/IEC 27018 per la protezione dei dati personali nel cloud.
AtWorkStudio dispone inoltre di un servizio qualificato ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale), che costituisce un ulteriore requisito alternativo riconosciuto dal bando.
La finestra di iscrizione dei fornitori si è chiusa il 27 maggio 2026 ore 12.00, dopo la proroga ufficiale con decreto del 22 aprile 2026. L’elenco degli abilitati è stato pubblicato con il decreto del 29 luglio 2026; il decreto del 4 agosto ha poi fissato lo sportello per i beneficiari: compilazione dal 20 ottobre, invio dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027.
Domande frequenti
Le risposte alle domande più comuni sullo stato del bando voucher MIMIT.
L’iscrizione dei fornitori si è chiusa il 27 maggio 2026 alle 12.00. Il MIMIT ha annunciato che comunicherà l’elenco dei fornitori abilitati entro 60 giorni dalla chiusura, quindi indicativamente entro fine luglio 2026 — e così è stato: l’elenco è stato definito con decreto direttoriale del 29 luglio 2026. Il provvedimento per le imprese è arrivato: il decreto direttoriale del 4 agosto 2026 ha fissato la compilazione delle domande dal 20 ottobre e l’invio dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027.
Le date sono state fissate dal decreto direttoriale del 4 agosto 2026: compilazione delle domande dalle 12:00 del 20 ottobre 2026 sulla procedura informatica MIMIT (con SPID/CNS/CIE, PEC attiva e firma digitale), invio dalle 12:00 del 10 novembre 2026 alle 12:00 del 20 gennaio 2027, in ordine cronologico fino a esaurimento fondi. Attenzione: le spese sono ammissibili solo se sostenute dopo la presentazione della domanda.
Tre cose: verificare i requisiti (PMI o partita IVA, connessione da almeno 30 Mbps, servizi nuovi o migliorativi rispetto a quelli in uso); definire il piano di spesa con un fornitore che ha presentato istanza di accreditamento, così da partire appena apre lo sportello; e valutare gli altri contributi già operativi, come il Bando Innovazione Digitale 2026 della Camera di Commercio dell’Emilia per le PMI di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.
No. Per le micro, piccole e medie imprese di Parma, Piacenza e Reggio Emilia la Camera di Commercio dell’Emilia ha pubblicato il Bando Innovazione Digitale 2026 (PI26): 50% a fondo perduto fino a 10.000 €, con domande dal 20 al 30 luglio 2026 in ordine cronologico. I due contributi possono convivere, destinandoli a spese diverse.