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EDR/XDR: Microsoft
o un vendor europeo?

·EDR/XDRSovranità digitaleACNNIS2Cybersecurity

Aggiornamento del 13 ottobre 2026: abbiamo aggiunto il terzo binario, Acronis Cyber Protect Cloud, piattaforma svizzera con EDR, XDR e MDR 24/7 integrati con backup e disaster recovery.

Vendor BitdefenderEuropeo, dal 2001
Qualifica ACNGravityZone QC2
Il nostro approccioTre binari
Criterio di sceltaRequisiti, non brand

Quando un’azienda ci chiede «qual è il miglior EDR/XDR?», la risposta onesta è: dipende. Non esiste una soluzione «migliore» in assoluto — esiste quella giusta per il tuo contesto. E il contesto, sempre più spesso, non è solo tecnico: pesa lo stack che hai già, ma anche gli obblighi normativi, la residenza dei dati e l’origine del fornitore. Per questo non siamo un rivenditore mono-vendor: implementiamo EDR e XDR su tre binari, e la scelta la facciamo insieme al cliente.

I tre binari che implementiamo

Il primo è Microsoft-native: Microsoft Defender per Endpoint e XDR, integrato con Entra, Intune e Microsoft 365. Il secondo è un’alternativa europea: Bitdefender GravityZone, piattaforma unificata EPP/EDR/XDR con opzione di gestione MDR. Il terzo è una piattaforma svizzera con MDR 24/7: Acronis Cyber Protect Cloud, che riunisce EDR, XDR, backup, disaster recovery e patching in un unico agente. Tutti e tre coprono prevenzione, analisi comportamentale, rilevamento e risposta automatica; cambiano l’integrazione, l’origine del fornitore, il modello di governo dei dati e il servizio gestito disponibile.

DimensioneMicrosoft DefenderBitdefender GravityZoneAcronis Cyber Protect Cloud
IntegrazioneNativa con Entra, Intune e Microsoft 365: identità, endpoint e cloud in un’unica console.Piattaforma indipendente, agnostica rispetto al tenant: si integra con stack misti e non-Microsoft.Un unico agente per sicurezza, backup, disaster recovery e patching; l’XDR integra Microsoft 365, Entra ID ed email.
Origine del vendorStati Uniti.Europea (Romania, dal 2001).Svizzera (sede a Sciaffusa), con data center in Italia.
Qualifica ACNValutata caso per caso sui singoli servizi cloud.GravityZone qualificata al livello QC2 (scheda SA-4626).Acronis Cyber Infrastructure presente nel catalogo ACN delle infrastrutture digitali.
Servizio gestitoMonitoraggio gestito tramite servizi Microsoft o di partner.Opzione MDR di GravityZone.MDR 24/7 in due livelli, Standard e Advanced, fino al ripristino dai backup.
Scelta naturale perChi ha già un tenant Microsoft e vuole una console unica identità-endpoint-cloud.Chi vuole evitare la concentrazione su un unico ecosistema o ha requisiti di origine EU e residenza dei dati.Chi vuole una copertura 24/7 senza un SOC interno e il ripristino dopo un attacco nella stessa piattaforma.

Nessuno dei tre binari è «di serie B». Sono tre strade solide verso lo stesso obiettivo — vedere e fermare un attacco prima che faccia danni — con vincoli e vantaggi diversi.

Cosa significa (e cosa non significa) la qualifica ACN QC2

L’ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) mantiene un catalogo dei servizi cloud qualificati per la Pubblica Amministrazione, con livelli crescenti in base alla criticità dei dati e dei servizi che possono ospitare. Il passaggio da QC1 a QC2 non è un dettaglio di marketing: significa che il servizio è stato valutato idoneo a trattare dati e servizi a criticità più elevata. Nel catalogo, la scheda SA-4626 (Bitdefender GravityZone, SaaS) risulta qualificata al livello QC2.

Attenzione a non sopravvalutare il dato: per un’azienda privata la qualifica ACN non è un obbligo di legge. È però un indicatore concreto di affidabilità e governance, e diventa rilevante se lavori nella catena di fornitura della PA o in settori con obblighi come la NIS2. In quei casi, scegliere strumenti già qualificati semplifica gli audit e le richieste dei committenti.

Il terzo binario: piattaforma svizzera e MDR 24/7

EDR e XDR sono tecnologie; l’MDR (Managed Detection and Response) è un servizio. Un SOC (Security Operations Center) presidia la piattaforma 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, separa i falsi positivi dalle minacce vere e interviene. Con Acronis Cyber Protect Cloud lo offriamo in due livelli: Standard, con monitoraggio, mitigazione automatica, isolamento, risposta manuale agli incidenti critici, analisi e raccomandazioni; Advanced, che aggiunge la bonifica completa fino al ripristino dai backup.

Il punto distintivo è l’integrazione: sicurezza, backup, disaster recovery e patching girano sullo stesso agente e nella stessa console, quindi il ripristino dopo un ransomware fa parte della risposta e non è un passaggio di consegne tra due team. Sul fronte della conformità, Acronis ha sede in Svizzera, Paese che la Commissione europea riconosce come adeguato per la protezione dei dati ai fini del GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati), e un data center in Italia, a Roma. Dichiara inoltre di allineare la governance dell’intelligenza artificiale all’AI Act (il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale) e alla norma ISO/IEC 42001: è un impegno del vendor, non una certificazione, e lo riportiamo per quello che è.

Sovranità digitale: uno strumento, non una bandiera

«Vendor europeo» e «dati in Italia» sono argomenti forti in questo periodo, ma vanno maneggiati con lucidità. La residenza dei dati e l’origine del fornitore non sono un valore in sé: sono strumenti per rispondere a requisiti concreti — vincoli contrattuali, giurisdizione applicabile, richieste di un committente pubblico, riduzione della dipendenza da un singolo ecosistema. Sceglierli «per bandiera», senza un requisito che li giustifichi, è un costo senza beneficio.

Detto questo, per chi ha quei requisiti, un vendor europeo qualificato ACN è la risposta più diretta: Bitdefender è un’azienda europea con oltre vent’anni di ricerca in cybersecurity, e ha annunciato una console con dati residenti in Italia (in arrivo, non ancora disponibile). Chi cerca un fornitore europeo ma dà priorità alla copertura 24/7 e al ripristino integrato può guardare alla piattaforma svizzera. Il nostro compito è aiutarti a capire se quei requisiti valgono per te — non venderti una narrazione.

Come scegliamo insieme

La scelta parte da poche domande concrete, non dal catalogo del fornitore:

  • 1Che stack hai già? Un tenant Microsoft 365 maturo rende Defender la strada a minor attrito; un ambiente misto o non-Microsoft sposta l’ago verso una piattaforma indipendente.
  • 2Quali obblighi normativi ti riguardano? NIS2, settori regolati, lavoro con la PA: cambiano il peso della qualifica ACN e della residenza dei dati.
  • 3Ti serve un servizio gestito? Se non hai un presidio di sicurezza interno, l’MDR 24/7 di Acronis, l’opzione MDR di GravityZone o un monitoraggio gestito sul lato Microsoft possono coprire il divario.
  • 4Quanto conta l’indipendenza dal singolo fornitore? Diversificare vendor riduce il lock-in, ma aggiunge una console da gestire: è un compromesso da valutare, non un dogma.

AtWorkStudio opera da Piacenza dal 2000. Siamo certificati ISO/IEC 27001, 27017, 27018 e ISO 9001, con qualificazione ACN per i nostri servizi cloud, membri di Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica) e associati a Confindustria Piacenza nel cluster RICT. Non implementiamo un brand: mettiamo a terra lo strumento giusto per il tuo rischio, e lo gestiamo nel tempo.

Fonti

  • ACN — Catalogo delle schede qualificate dei servizi cloud (scheda SA-4626, Bitdefender GravityZone, SaaS, livello QC2)
  • ACN — Regolamento per le infrastrutture digitali e i servizi cloud per la Pubblica Amministrazione
  • Bitdefender — documentazione GravityZone (EPP, EDR, XDR, MDR/MXDR)
  • Computer Gross — comunicazione sulla qualifica ACN QC2 di GravityZone, luglio 2026
  • Acronis — documentazione Acronis MDR, XDR ed EDR (Cyber Protect Cloud)
  • Acronis — Trust Center, principi per un’intelligenza artificiale responsabile
  • Acronis — comunicato sull’apertura del data center in Italia, marzo 2022
  • ACN — Catalogo delle infrastrutture digitali (Acronis Cyber Infrastructure)
  • Commissione europea — decisione di adeguatezza per la Svizzera (2000/518/CE)

Domande frequenti

Le risposte più comuni sulla scelta tra Microsoft Defender, un vendor europeo qualificato ACN e una piattaforma svizzera con MDR.

Qual è l’EDR/XDR giusto per la tua azienda?

Partiamo da un assessment gratuito basato su NIST CSF 2.0 per capire la tua postura di sicurezza, poi scegliamo insieme lo stack — Microsoft, vendor europeo qualificato ACN o piattaforma svizzera con MDR — che riduce davvero il tuo rischio.